La sicurezza non è più una scelta facoltativa: è un obbligo di legge per chi utilizza tecnologie laser in ambito estetico.
Seguire le normative significa:
• proteggere l’attività da rischi e sanzioni
• tutelare il cliente durante il trattamento
• garantire sicurezza e professionalità
• distinguersi con un’immagine più affidabile e qualificata
Un centro che investe sulla sicurezza comunica professionalità e serietà, qualità sempre più richieste da una clientela attenta e informata.
Le normative di riferimento: CEI EN 60825-1 e CEI 76-17
Le indicazioni più importanti arrivano da due norme:
• CEI EN 60825-1 – stabilisce i requisiti generali di sicurezza dei sistemi laser
• CEI 76-17 – definisce le competenze e responsabilità dell’operatore estetico che utilizza laser
È proprio in base a quest’ultima che nasce l’obbligo di formazione dedicata.
Oggi non basta “saper usare” un laser: la legge richiede che l’operatore abbia una qualifica specifica e riconosciuta, necessaria per lavorare in modo corretto e legale.
OSL: la qualifica obbligatoria per chi utilizza il Laser Diodo
Per utilizzare il Laser Diodo all’interno di un istituto estetico, ogni operatore deve conseguire l’attestato di Operatore Sicurezza Laser (OSL).
Questa qualifica certifica che l’estetista:
• conosce i principi di sicurezza laser
• applica correttamente i protocolli previsti
• utilizza i DPI adeguati
• opera nel rispetto della normativa vigente
Senza la qualifica OSL l’operatrice non è autorizzata a svolgere trattamenti Laser Diodo.
E questo espone il centro a rischi normativi e legali non trascurabili.
Vuoi capire come metterti in regola con il Laser Diodo?
Se utilizzi un Laser Diodo nel tuo centro o stai pensando di introdurlo, è fondamentale verificare di ottenere:
• la qualifica OSL
• la documentazione necessaria
• gli standard richiesti dalla normativa
Se hai dubbi o vuoi sapere come ottenere l’attestato OSL in modo corretto e riconosciuto, siamo a tua disposizione per informarti e guidarti in ogni passaggio.